martedì 17 gennaio 2012

Assestamento 2

2- LAVORARE A LONDRA

Arrivata qui eri indecisa se lavorare, fare qualcosa di saltuario o cavarmela coi miei risparmi. Una volta qui mi sono fatta prendere dall'ansia dal carovita e volevo lavorare a tutti i cosi.
Primo giorno, piena d CV (RIGOROSAMENTE IN INGLESE, PLEASE!) pronta a impeigare tt la settimana da waterloo a chistwich per trovare un lavoro.
Invece, tac, pub vicino casa cerca BAR STAFF, passo, prova serale, presa.
Ok non è mai cosi semplice, e mi guarderò intorno poichè l'ambiente lascia un pò a desiderare. ma cmq per chi non avesse questa fortuna e non sapesse da dove parte cominciare per trovare lavoro a Londra, i passi sono pochi:
- Prepararsi il cv a casa, una volta qui aggiungere il numero e l'indirizzo inglese.
Il cv deve essere breve e deve essere specificato il tipo di lavoro richiesto.
_ Con il CV in mano (con foto) si può
--> recarsi in un job centre (consiglio questo utile sito: http://www.londraweb.com/job_centre.htm ). Ero pronta a sperimentarli ma non ne ho avuto il tempo. Ne avrò quando cercherò il mio VERO lavoro.... by the way, non ascoltate le chiacchiere, per alcuni è stato utile, per altri i job centre non servono. Voi intanto portate il vostro cv, non costa niente, se non la stampa (dagli indiani che vendono tutto) e qualche fotocopia (idem) e vi vedete la città che ne vale la pena.
                                                                    --> recarsi posto post, baR, bar, ristorante ristorante, lasciare mille cv ma potreste imbattervi come me in un posto dove si cerca personale e il gioco è fatto.
Per lavorare nelle grandi catene, come Starbucks o Costa caffè o KFC ecc, queste hanno tutte loro politiche a sè stanti. Alcuni hanno dei recruitment centers (centri di assunzione), altri richiedono un'application online. Visitate il sito corrispondente prima di andare direttamente al bar, cosi sarete già informati.
                                                                 -->  Usare internet, che costa meno, e con un buon curriculum riuscire ad arraffarsi colloqui.  il sito gumtree.com è il migliore che ho trovato, oltre che monster.co.uk to upload (caricare) il proprio CV
Due scogli: 1- la lingua. Se non parlate l'inglese molto bene, affidatevi ai ristoranti italiani. Ce ne sono a bizzeffe e sicuramente troverete un'adeguata via di mezzo per imparare anche la lingua mentre si lavora.
2- Aver mai lavorato nel settore. Non aver mai lavorato come baristi o camerieri non consiste necessariamente in un problema, l'importante è non farsi vedere senza far niente e non aspettare che vi dicano di togliere quel bicchiere sporco dal tavolo. Se c'è qualcosa da fare, farla senza problemi e non essere timidi a prendere l'iniziativa.
Ecco.
La differenza che esiste tra lavorare in Italia e a Londra, è che qui esistono dei ruoli (manager, assistant manager ecc) e vanno rispettati. Un nuovo arrivato spesso non può servire alcolici se non ha prima firmato il contratto, o usare la cassa. In Italia si fa tutto e di più, qui si acquista prima fiducia, poi si lavora nel vero senso del termine.
E' un buon sistema, ma occorre prima prenderci l'abitudine, o si servirà della birra analcolica invece dell'alcolica per sbaglio come me ieri sera!

NON DISPERARE, a Londra il lavoro si trova,  il mio esempio è nel campo ristorazione, ma presto GIURO e SPERO che aggiornerò il blog con buone news per quanto riguarda la mia strada e il lavoro che vorrei...

Lesson n. 4 - Non c'è niente di più motivante della meritocrazia.  

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