lunedì 13 febbraio 2012

London School of Journalism 2


Se volete andare alla london school of journalism ed avete già precedentemente lavorato-studiato-avuto a che fare col giornalismo in Italia, SCORDATEVELO!

Ero un tempo brava e ambiziosa, i miei articoli suscitavano interesse tra gli accademici e la mia scrittura piaceva per lo più. Ora prendo tutte B e non capisco gli assignment. Io come i 5 connazionali compagni di merende e sventure, tutti profondamente quanto relativamente inconsapevolmente legati alla nostra madreterra.
Il giornalismo anglosassone è altra cosa. Qui sono addirittura capaci di creare un corso intero sulla legge dei media e su come scrivere un articolo su un caso giudiziario. Corso tra l'altro dal valore 50% di tutto il master...
Qui se uno non è dichiarato colpevole non lo si dichiara tale ne si fanno illazioni. Addirittura non lo si cita neanche, talvolta. Qui se uno è colpevole è trattato con rispetto. Praticamente il contrario che in Italia...
Speriamo di salire di grado, soprattutto quando lascerò il lavoro. Vivrò a pane e tap water, ma perchè cominciare a stressarmi a 23 anni col capo stronzo? Perchè farsi cosi del male, se il solo pensiero di entrare in quel posto mi provoca palpitazioni e sudarelle? Allora dico basta. Meglio vivere con poco che vivere infelici, alla fine. Qualcos'altro troverò, anche fosse lo spazzino, ma se non altro nessuno giudicherà il tuo carattere e ti dirà di stare zitta perchè comanda lui.

Lezione nr 7 - I ruoli uccidono l'umano.

2 commenti:

  1. l'importante e` non essere infelici perche` si vive con poco. ottenuto questo, si puo` far tutto e ovunque.

    Saluti a Londra da... Londra!

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  2. L'articolo più deprimente che abbia mai letto!
    Tra l'altro non si capisce con chi ce l'hai, se con il capo stronzo o con la London School of Journalism (che tra l'altro non offre alcun master universitario, ma solo corsi di massimo 6 mesi).
    La tua conclusione poi è... inconcludente!

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