giovedì 22 marzo 2012

Crisi e laureati: l'ultimo stadio.

Che il futuro di un povero laureato, magari in scienze umanistiche o simili, sia poco roseo, lo sapevamo già.
Che spesso e volentieri l'esperienza fatta sul campo è un FAVORE che le aziende, o le testate nel mio caso, fanno allo stesso povero laureato, pretendendo il curriculum di Montanelli a 23 anni, è oramai consuetudine.
Che lo stesso laureato non venga pagato per il lavoro che fa, con scuse che si chiamano tirocini, stage, contratti a progetto, oramai ce ne siamo fatti una ragione.

Ma lo sfuttamento non ha fine, ed ora ha raggiunto un nuovo stadio.
E' il caso di Career Journey.
Offerta: un tirocinio di durata minima di un mese in... INDIA, vitto, alloggio, corsi di yoga e di cucina indiana tutto compreso.
Il giornale è nazionale con una tiratura di 500,000 daily readers (anche se il nome del giornale non è possibile saperlo...)
Chiamo il numero sull'annuncio.
Risponde un tipo allegro di nome George, e mi elenca le principali opportunità, dpopo un "hey, how are you, how is it going?" molto friendly:
  • E' un'esperienza per costruirsi un curriculum di tutto rispetto ottimo per cominciare una carriera in giornalismo;
  • Lavoro in un Best-selling Giornale Nazionale;
  • Moltissime esperienze culturali e di vita mondana;
  • Grande visibilità nel campo e giornalismo attivo;
  • Possibilità di vedere pubblicati i propri articoli e forse di trovare lavoro dopo il tirocinio nel magazine; 
"L'ho fatto anche io," - dice George - " è una fantastica esperienza e se i tuoi interessi sono i viaggi, la cultura e il lifestyle, allora è il posto giusto per te!"
Quale opportunità per una piccola aspirante giornalista e viaggiatrice come me!
E la differenza, stavolta, è che la cosa mi sembra concreta, non l'ennesima email invisibile piena di speranze e poca ciccia, ma un uomo vero con cui parlare e che mi rassicura.
Il tirocinio non è pagato, mi spiega il tipo, ma per un mese in India si può fare, no?
Alla fine, George si fa convincente: mandami il tuo CV, qualcosa troveremo, vedrai che partirai...!
Emozione!

TUTTAVIA,

Il tipo ha omesso un leggero particolare (ma che fortunatamente è scritto sul sito):
il tirocinio costa 2000 euro al mese.

Il tirocinio non pagato, da un certo punto di vista, rappresenta un scambio del tipo io permetto a te di fare un esperienza che ti vale sul curriculum e che ti fa acquisire competenze (forse), Tu lavori per me gratis. E' estremamente poco equo come scambio, ma è comunque uno scambio.
Se io invece devo addirittura PAGARE te, e anche TANTO,  per farmi fare un tirocinio, allora lo scambio si fa di diversa natura, poichè io pago per un servizio, che deve, come tale, avere un qualche tipo di garanzia.
Alla domanda che ho posto succesivamente per email a George:

It is a great experience, but considering the cost, I would like to know if it will concretely help me to find a job afterwards. (Grande esperienza, ma considerando il costo, mi aiuterà a trovare lavoro concretamente?)

No experience can absolutely guarantee you a job. But in light of the above I think it stands you in extremely good stead. If I had two candidates - one who had done a couple of 'research' internships in London and one who had been gone to India, attended events and been published - I know who I would choose.
 
Se avessi due candidati, uno con un paio di tirocini a Londra alle spalle, e uno che è stato in India, ha partecipato a eventi ed è stato pubblicato, saprei già chi scegliere.

Mi sbaglio o suona di pubblicità?

Non solo è difficile trovare un tirocinio che non deve rimborsare le spese, ma almeno faccia  far pratica e senza spendere, ora il povero laureato in scienze umanistiche il tirocinio se lo deve anche pagare. 
E alla fine cosa vuoi da noi, "nessun tirocinio ti può garantire un lavoro" neanche uno che costa come due stipendi medi. 
Mi chiedo innanzitutto se qualcuno ha veramente fatto questa cosa (su internet nessuno ne parla), ma soprattutto quale sarà il prossimo stadio nella lotta crisi VS laureato sfigato? 
2 a 0 palla al centro.  

1 commento:

  1. ho trovato molto fresh questo articolo e mi trovo d'accordo sul fatto che è indecente e ridicolo che un tirocinio debba essere pagato. dobbiamo parlare di questa nuova forma di sfruttamento lavorativo! anche io sono umanista e forse "laureato sfigato" seguimi se ti va http://laureatoeincrisi.blogspot.it/

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